Caro Bagnasco, non condivido affatto
Ho letto e riletto la prolusione del cardinal Bagnasco e, con la massima umiltà, mi permetto di affermare di non essere d’accordo, almeno nel metodo, con il presidente della Cei. Bagnasco si è pronunciato sulla delicata e difficile situazione in cui versa la società italiana, alle prese con una crisi economica internazionale, e sulle qualità e le capacità della classe politica, nel suo complesso, di farvi fronte in maniera adeguata.
